sabato 19 gennaio 2019

GLASS

di Matteo Marescalco

Oh Daddy, don't turn away
You know that I'm so scared
But will you watch me drown?

Durante l'ultima settimana, la critica mondiale, con rarissime eccezioni, si è dedicata alla distruzione sistematica e perversa di Glass, ultimo film di M. Night Shyamalan, nonché chiusura della trilogia dedicata ai supereroi, iniziata nel 2000 con un dramma intimista e portata avanti, a sorpresa, nel 2017, con un thriller psicologico old school. I film in questione sono Unbreakable e Split che, convergendo attraverso uno straordinario twist ending, hanno dato vita ad un affresco ambientato nello stesso universo narrativo. Nel finale di Split si scopre che il malato di mente che soffre di identità multiple abita lo stesso mondo di David Dunn, il Sorvegliante, e di Elijah Price, l'Uomo di Vetro, il collezionista di fumetti ed esperto d'arte che, nel lontano 2000, convinceva Dunn del suo statuto supereroistico. Abbiamo già dedicato un approfondimento allo Shyamalanverse, soffermandoci sulla sua straordinaria capacità di leggere (e persino anticipare) il proprio tempo. Pur tra debolezze ed incertezze, un po' come fosse un bambino insicuro («Bisogna avere sempre 9 anni per vedere il mondo così com'è»), Glass riesce persino a fare di più e ad affermarsi come un manifesto del cinema di Shyamalan, nel bene e nel male.

L'ultimo film del regista di origine indiane parte dalle stesse premesse che affondano le radici in Unbreakable ma ne ribalta la prospettiva (through the looking glass). Come il film del 2000 convinceva i suoi personaggi della reale esistenza dei supereroi, Glass compie il percorso opposto. David Dunn continua la sua personale battaglia contro la criminalità, l'Orda rapisce ancora ragazze colpevoli di non aver mai sofferto e di non poter attingere alla più alta forma di conoscenza umana e l'Uomo di Vetro è chiuso da 19 anni in un manicomio criminale. Lo scontro tra Dunn e la Bestia è inevitabile ma qualcuno sta tenendo sott'occhio entrambi gli uomini, osservando ogni loro singola mossa. Catturati dalla polizia, i due vengono rinchiusi nello stesso ospedale psichiatrico in cui è in cura anche Elijah Price e sottoposti alle cure della dottoressa Ellie Staple il cui obiettivo è curare le persone che credono di essere dei supereroi. Il contatto tra i tre offrirà a Price la possibilità di completare la stesura del suo personale fumetto nonostante i ripetuti interventi della dottoressa che vuole convincerli della falsità delle loro opinioni. I veri supereroi esistono o, semplicemente, credere nella propria singolarità rende straordinarie le persone comuni?

«Sono tempi mediocri, signora Dunn. La gente comincia a perdere la speranza. Per molti è difficile credere che ci siano cose straordinarie dentro di loro, come dentro chiunque altro». Il cinema di M. Night Shyamalan, in fin dei conti, è sempre stata una questione di fede in ciò che si vede ma, soprattutto, in ciò che non si vede. Nessuno meglio di lui, durante l'ultimo ventennio, è stato in grado di andare alla ricerca di quel legame di soprannaturale materialità che scorre tra i corpi degli esseri umani. Passando per trionfi di critica e di botteghino e per rovinose cadute, Shyamalan non ha mai smesso di prestare fede in un qualcosa di indefinibile che si è sempre agitato convulsamente nel suo universo immaginario. Qualcosa che potesse discutere il già visto e raccontato e le traiettorie lineari della vita, in cerca di un vizio strutturale. E tutto ciò, il regista di Philadelphia lo ha fatto con un candore difficilmente ravvisabile altrove, riuscendo anche a trasformare le sue oscure fiabe della buonanotte in cinema politico. Glass riesce a condensare l'universo shyamalaniano nelle 2 ore e 10 minuti di durata. I personaggi si aggirano in un mondo in cui ogni azione è ripresa e resa virale da smartphone, in cui dispositivi di sorveglianza servono ad innalzare muri e ad erigere fortini che possano proteggere da ogni forma di alterità, in cui ogni differenza è anestetizzata e resa sterile.

Ecco che Glass, aprendo il proprio tessuto narrativo a scarti di memoria tratti dalla carriera ventennale del regista, si dimostra pienamente consapevole del suo sentimentale "passato", in cui riflessi d'acqua e paure infantili si fondono con storie di amori perduti e di contatti umani. Insomma, nonostante sia un testo (troppo) aperto in grado di restituire innumerevoli suggestioni che rischiano di fargli perdere il baricentro, l'ultimo film di M. Night Shyamalan è soprattutto una dolorosa (de)costruzione anti-spettacolare, una ricognizione di apocalissi interiori, di normalità e sofferenze. E, più di ogni altra cosa, è un monumento alla diversità che si nutre di abbracci improvvisi in grado di rivoluzionare la vita di ogni essere umano, un inno a quel risveglio di massa (ricordate Lady in the water?) capace di farci cambiare sguardo sul mondo. 

mercoledì 9 gennaio 2019

IN ATTESA DI GLASS, RIANNODIAMO I FILI DELLO SHYAMALANVERSE!

di Matteo Marescalco

*articolo pubblicato per Cinemonitorhttp://www.cinemonitor.it/38156-in-attesa-di-glass-riannodiamo-i-fili-dello-shyamalanverse/

Come nei migliori racconti di formazione, la carriera di M. Night Shyamalan si è resa protagonista di un percorso accidentato e ricco di difficoltà. Dopo il clamoroso debutto con Il sesto senso, che gli ha fruttato il contratto più remunerativo che sia mai stato strappato ad una major, e gli eccellenti risultati raggiunti da Signs e da The Village, il regista di origine indiana è diventato uno dei personaggi hollywoodiani più odiati. Colpa del fallimento al botteghino di Lady in the water (film giudicato incomprensibile dai più) e di E venne il giorno e del disastro di critica e pubblico di L'ultimo dominatore dell'aria ed After Earth. Insomma, a cavallo con il secondo decennio degli anni 2000, uno dei più talentuosi registi della sua generazione, creatore di immaginario e di configurazioni del visibile, sembrava destinato all'ingeneroso limbo degli has been, l'inferno delle promesse non mantenute. Colpa di un talento che non è stato messo, effettivamente, a frutto o, piuttosto, di un'epoca settata su ritmi diversi e poco incline alla dimensione ipnotica della fiaba e dei sentimenti? 

La rumorosa rottura con la critica di tutto il mondo ha iniziato ad essere curata dal metodo Blum. A segnare la rinascita di M. Night Shyamalan, infatti, è stato The Visit, uno strano mockumentary con cui ripartire da zero. Budget ridotto all'osso, traumi familiari e rinnegamento apparente del decoupage classico che, tuttavia, lascia sopravvivere la memoria cinematografica assorbendo le principali immagini perturbanti della storia del cinema.

Nel 2017, l'anno di Split, l'anatroccolo è tornato cigno. A fronte di 9 milioni di dollari di budget, il film, che racconta la storia di Kevin Wendell Crumb (ribattezzato l'Orda), individuo dalle identità multiple, ha raggiunto la cifra di 280 milioni di dollari a livello globale, affermandosi come il maggior successo di sempre per Blumhouse. Ma c'è di più. La scena finale del film, infatti, ha stabilito una sorprendente e non annunciata connessione con Unbreakable, straordinario flash-forward-shyamalaniano del 2000. Insomma, lavorando sul corpo della narrazione, Shyamalan ha costruito uno sfasamento percettivo totale per spettatori e personaggi. Il film, infatti, transita fluidamente tra molteplici personalità (dal thriller psicologico all'horror di serie B fino alla sorpresa da cinecomic) e costruisce sul tradizionale colpo di scena finale uno slittamento di senso, fuggendo dalle catalogazioni predefinite.

Facciamo un passo indietro...
Con l'apparizione a sorpresa di Bruce Willis nel finale di Split, le ipotesi soprannaturali relative allo sviluppo del racconto inscrivono il film all'orizzonte dei supereroi. L'Orda, infatti, era nato per essere uno degli antagonisti di David Dunn in Unbreakable, finendo per essere espunto dal montaggio definitivo che avrebbe altrimenti raggiunto un minutaggio esagerato. Nessun altro cineasta al mondo avrebbe avuto il coraggio di sviluppare una trilogia sul mondo dei supereroi nel giro di 19 anni, a partire dal lontano 2000, quando il genere cinecomic non era ancora stato definito né codificato. I pochi film di supereroi usciti fino a quel momento e nel trentennio precedente (Superman di Donner, Batman di Burton ed il primo X-Men) rappresentavano soltanto un fenomeno estemporaneo che non lasciava presagire uno sviluppo del genere degno di nota. In tal senso (ribaltando i topoi di un genere non ancora nato), Unbreakable di M. Night Shyamalan è stato un vero e proprio predestinato. Perchè, collocandosi in un contesto di mercato totalmente vergine, annullando la spettacolarità a favore di un'epica del cuore, decostruendo lo stereotipo del supereroe, analizzando la sua interiorità ed umanità, il film ha anticipato e persino piegato al proprio sguardo un'evoluzione cinematografica che, ancora, non si era minimamente palesata a livello industriale.

Unbreakable è la storia di David Dunn, l'unico superstite a un incidente ferroviario. L'uomo prende lentamente coscienza dei propri superpoteri grazie all'aiuto di Elijah Price, afflitto da una rarissima malattia che lo rende fragile come un cristallo. Questa origin-story racconta l'eroe dentro ognuno di noi, il giustiziere che veglia sul grigiore della quotidianità, l'eccezionalità nascosta tra le pieghe di disagi e fratture familiari. Ma, soprattutto, il cinema di Shyamalan racconta, ancora una volta, la necessità dei sentimenti e dell'unione familiare come scudo protettivo contro le incertezze della vita. 

Il 2017 ha riallacciato tutti i frame trascorsi nell'arco di tempo tra Unbreakable e Split, proiettandoci direttamente al 17 Gennaio, data di uscita di Glass, la resa dei conti. La conclusione della trilogia, infatti, porterà in scena lo scontro tra David Dunn, Elijah Price e Kevin Wendell Crumb, veri supereroi o semplici persone suggestionate dalla loro singolarità a tal punto da credere di essere superuomini? Del film di prossima uscita, sappiamo che, eccezionalmente, due major “nemiche” come Universal e Disney collaboreranno per la sua strategia distributiva. Universal, infatti, con cui Shyamalan ha realizzato Split curerà la distribuzione americana di Glass, mentre Disney, che ha prodotto Unbreakable tramite Buena Vista, si occuperà della distribuzione nel resto del mondo.

Cosa speriamo di trovare in Glass? Senza dubbio, la stessa sincerità del resto del cinema di un regista che, da anni, si nutre dell'invisibile per creare sentimenti, l'etica di uno sguardo che usa il controcampo come forma di redenzione ai demoni interiori ed un racconto che, attraverso la sola composizione dell'immagine, riesce a farsi coinvolgimento assoluto e glorificazione del cinema e dei suoi meccanismi.

TRA LE USCITE HOME-VIDEO DI FEBBRAIO TARGATE KOCH MEDIA BRILLA L'ASTRO DELLA COLLECTOR'S EDITION DI PICNIC AD HANGING ROCK

di Matteo Marescalco

Il mese di Febbraio riserva una serie di sorprese anche per quanto riguarda il catalogo home-video Koch Media. Iniziamo con la collector's edition di Picnic ad Hanging Rock, uno dei capolavori di Peter Weir, regista de L'attimo fuggente e di The Truman Show. Il film che ha influenzato una generazione di cineasti sarà disponibile in DVD e in blu-ray a partire dal 14 Febbraio. Il primo San Valentino del XX secolo, un gruppo di ragazze dell'aristocratico collegio di Appleyard viene portato in gita sulla montagna di Hanging Rock. Alcune di loro scompariranno senza spiegazioni. Il film, che sarà in vendita in una nuova edizione con booklet di 20 pagine, scene tagliate e making of, è un thriller tutto al femminile, allusivo ed impalpabile, che conserva il mistero fino all'ultimo, sospendendo i luoghi tra realtà e sogno e trasformandosi in una riflessione tra civiltà e natura. Koch Media si occuperà anche della distribuzione dell'omonima serie-tv con Natalie Dormer in un'edizione DVD e blu-ray da 3 dischi. 

A partire dalla stessa data, sarà distribuito anche Una preghiera prima dell'alba. Il film, tratto da un fatto realmente accaduto, racconta la storia di Billy Moore, un giovane pugile inglese detenuto in una prigione thailandese per possesso di droga. In questo luogo ostile, può scegliere tra due sole possibilità: morire o cercare di sopravvivere. Quando l'amministrazione penitenziaria lo autorizza a partecipare ai tornei di muay-thai, Billy comprende che quella è la sua unica possibilità per restare vivo. La storia di questa tremenda odissea carceraria ha riscosso successo presso critica e pubblico. 

L'ultimo film ad essere distribuito sarà Le ereditiere, presentato al Festival di Berlino. Chela e Chiquita, discendenti da famiglie benestanti, convivono da oltre trent'anni. Dopo un tracollo finanziario, sono costrette a vendere i beni ereditati. L'arresto di Chiquita costringe Chela ad affrontare una nuova realtà. Nel corso della sua nuova vita, Chela incontra Angy, molto più giovane di lei, con cui stabilisce un rapporto molto speciale. Per Chela inizia una vera e propria rivoluzione.

Ad arricchire il catalogo del mese, ci pensano anche Ape Maia-Le olimpiadi di miele, che segna il ritorno di una delle più grandi icone di animazione in una straordinaria avventura in CGI e Adventure Time, che rappresenta il primo frutto del neo accordo stipulato tra Koch Media e Turner, leader nel settore dell'intrattenimento per bambini.

Infine, Anime Factory distribuirà Ken il Guerriero-Volume 4 in una straordinaria edizione in DVD da 5 dischi con booklet di 36 pagine su bozzetti preparatori e sinossi dei singoli episodi, Ken il Guerriero-La leggenda di Julia e Jin-Roh-Uomini e lupi, in un'edizione imperdibile e ricchissima di contenuti extra. 

martedì 8 gennaio 2019

DIAMO UNO SGUARDO AL CATALOGO HOME-VIDEO UNIVERSAL DI FEBBRAIO! IL PRIMO UOMO, HALLOWEEN E VENOM SONO SOLO ALCUNI TRA I TANTI TITOLI CHE SARANNO MESSI IN VENDITA!

di Matteo Marescalco

Il mese degli innamorati, per i fedelissimi alle uscite home-video Universal, propone uno dei migliori calendari degli ultimi tempi. I prodotti distribuiti, infatti, saranno eterogenei e numerosi ed arricchiranno le vostre collezioni di titoli davvero straordinari. Iniziamo a dare uno sguardo al catalogo!

A battezzare le uscite del 6 Febbraio sarà Venom, il recente film di Ruben Fleischer con protagonista Tom Hardy nei panni dell'anti-eroe Marvel. Nel laboratorio dell'ambigua Life Foundation, il leader senza scrupoli Carlton Drake tenta di innestare il simbionte che ha riportato da una missione spaziale dentro un organismo umano. Le cavie, tuttavia, muoiono una dopo l'altra. Il giornalista d'inchiesta Eddie Brock, che a causa del suo ultimo incontro con Drake ha perso lavoro e fidanzata, non può stare fermo e si intrufola nel laboratorio. Ma è proprio in Eddie che il parassita alieno Venom troverà l'ospite perfettamente compatibile di cui andava in cerca. Venom sarà disponibile in diverse versioni. Potrete acquistarlo in DVD, blu-ray disc, blu-ray 3D e in 4K Ultra HD.

L'altra uscita rivolta ai fan del genere sarà Johnny English colpisce ancora, disponibile in DVD, in Blu-ray e in un esclusivo cofanetto che raccoglie l'intera trilogia. La comicità inconfondibile di Rowan Atkinson torna con la spy comedy che ha svecchiato la commedia inglese recente e con il personaggio meno hi-tech che esista. Il film sfodera una serie irresistibile di gag rivolte a tutta la famiglia e a tutte le età. Ovviamente, ce n'è anche per gli appassionati di horror e thriller. Sempre dal 6 Febbraio, infatti, sarà disponibile anche Searching, film che affronta con occhio critico la crescente consapevolezza del confine esistente online tra pubblico e privato. David Kim è un vedovo americano di origini coreane la cui figlia adolescente scompare improvvisamente senza lasciare traccia. O, meglio, tutte le tracce che ha lasciato sono rinchiuse nel mondo dei social network e nel portatile che la ragazza ha lasciato a casa. Cosa può fare un padre amorevole ma che ignora questo versante privato della vita della figlia? Il film sarà disponibile in DVD e blu-ray. Infine, toccherà a Nureyev, documentario dedicato a Rudolf Nureyev, considerato il più grande ballerino del XX secolo. 

Ma non finisce mica qui! La prima parte del mese, infatti, vedrà scendere in campo una serie di uscite per la collana San Valentino Collection. Tra i titoli rieditati ci saranno 50 volte il primo bacio, Cuori ribelli, Dear John, Il mandolino del capitano Corelli, Insonnia d'amore, Prima ti sposo poi ti rovino, Restless-L'amore che resta, Un amore a 5 stelle e Vi presento Joe Black.

Spostiamoci, adesso, alle uscite del 20 Febbraio. Il meglio sta per arrivare!
Ad inaugurare le uscite della seconda parte del mese, infatti, sarà il film che ha aperto la scorsa edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Stiamo parlando de Il primo uomo, diretto da Damien Chazelle ed interpretato da Ryan Gosling. Neil Armstrong, ingegnere aeronautico ed aviatore americano, conduce una vita ritirata con la famiglia. La morte prematura della primogenita, tuttavia, lo spinge a partecipare al programma Gemini, il cui scopo era sviluppare le tecniche necessarie ad affrontare i viaggi spaziali avanzati e impiegati nella missione Apollo. Selezionato come comandante della missione Gemini 8, Neil è il primo civile a volare nello spazio ma sulla Terra le ripercussioni si faranno sentire. Tra incidenti tecnici e lutti in decollo e in atterraggio, tra guerra del Vietnam e tensioni sociali del '68, Neil riuscirà a prendersi anche la Luna. Il film sarà disponibile in DVD, blu-ray e 4K Ultra HD.

La seconda uscita del 20 Febbraio porta il titolo di Halloween, il sequel del cult-movie diretto da John Carpenter. A 40 anni di distanza dall'originale, Laurie Strode si prepara per il ritorno di Michael Myers, lo psicopatico che ha massacrato i suoi amici durante la notte di Halloween del 1978. Per tutti quegli anni, Laurie è rimasta chiusa in casa, imponendo la reclusione anche alla figlia Karen, con l'intento di proteggerla dall'inevitabile ritorno del mostro. Quando Myers viene trasferito dall'ospedale psichiatrico di Smith's Grove, le paure di Laurie si rivelano fondate. Questo sequel si è trasformato nel terzo maggiore incasso di tutti i tempi per Blumhouse e arriverà in vendita in DVD, blu-ray e 4K Ultra HD.

Infine, l'ultimo titolo degno di nota del mese è Piccoli Brividi-I fantasmi di Halloween. Il titolo sarà disponibile in edizione singola e nel cofanetto Piccoli Brividi-2 Movie Collection, che lo unisce al precedente e meglio riuscito capitolo con Jack Black. Ad arricchire ulteriormente il catalogo ci pensano le uscite della Carnevale Collection, rivolte ad un pubblico più infantile. Curioso come George, Paw Patrol, Peppa Pig-Bolle di sapone e Spongebob-I pantaloni tondi allieteranno i pomeriggi dei più piccoli.

ANIME FACTORY DISTRIBUISCE IN HOME-VIDEO LA RACCOLTA COMPLETA DI UFO ROBOT GOLDRAKE, SERIE CARDINE DELL'ANIMAZIONE GIAPPONESE!

di Matteo Marescalco


Come tutti i fan sanno già, Anime Factory rappresenta l'anima orientale di Koch Media, la sua identità legata all'animazione giapponese. Nel corso degli ultimi anni, Anime Factory ha portato sul mercato cinematografico ed home-video i grandi classici del passato che sono tornati in versione rimasterizzata sul grande schermo o in edizioni limitate e da collezionisti. 

Questa volta, ci occuperemo dell'edizione home-video di Ufo Robot Goldrake, il grande cult dell'animazione giapponese andato in onda nel 1975, basato sul manga concepito dall'inesauribile mente geniale di Go Nagai e prodotto dalla Toei Animation come terzo e ultimo atto della trilogia dei Mazinger. Nonostante Ufo Robot Goldrake sia il canto del cigno della trilogia robotica, nel nostro Paese è arrivato anticipando la messa in onda di Mazinga Z e de Il Grande Mazinga.

La storia di Ufo Robot Goldrake non ha bisogno di tante presentazioni. Alcor è un ex pilota del robot Mazinger Z e torna in Giappone dopo un soggiorno negli Stati Uniti, dove è divenuto esperto in ufologia ed ha costruito un prototipo di disco volante, il TFO. Qui conosce il Dottor Procton, direttore del Centro Ricerche Spaziali, e suo figlio Actarus, che, in realtà, si rivela essere Duke Fleed, alieno della stella Fleed, fuggito a bordo del potente disco-robot Goldrake a causa dell'invasione delle bellicose armate del pianeta Vega. All'improvviso, una flotta di dischi volanti veghiani attacca la Terra: è questo il momento in cui Goldrake entra in azione!

I dialoghi briosi e solari creano i giusti momenti di attesa in vista di ogni battaglia tra Goldrake e l'alieno di turno. A questa saggia modalità di sviluppo del racconto contribuiscono intrecci elaborati caratterizzati anche da momenti drammatici. Ma andiamo, finalmente, a dare un'occhiata all'edizione in blu-ray che ci ritroviamo tra le mani. Il cartonato rigido esterno contiene il primo di tre box dedicati alla serie. Il cofanetto in amaray ha, al suo interno, un booklet d'eccezione con le trame dei primi 28 episodi, con bozzetti preparatori per la realizzazione dei personaggi, fondali e vintage gallery. Insomma, il volume di approfondimento è piccolo ma curato. L'edizione contiene ben 4 dischi con 28 episodi su 74 totali (disponibili nel box 2 e 3).

Possiamo affermare che, ancora una volta, Anime Factory ha colpito nel segno, offrendo agli appassionati la possibilità di collezionare una serie che ha segnato indelebilmente il mondo dell'animazione mondiale e che arricchirà le videoteche di chiunque la acquistasse!

Scheda tecnica
Supporto: Blu-ray disc
Titolo: Ufo Robot Goldrake
Durata: 700 minuti
Genere: Animazione
Produzione: Giappone 1975
Regia: Masayuki Akehi, Tomoharu Katsumata, Masamune Ochiai
Sceneggiatura: Shozo Uehara, Keisuke Fujikawa, Tohojiro Andou
Cast: /
Distribuzione: Anime Factory per Koch Media
Data di uscita: 22/11/2018
Formato video: 1.33:1, 1080p Full HD
Audio: Giapponese 2.0 PCM, Italiano 2.0 PCM (Nuovo doppiaggio), Italiano 2.0 PCM (Doppiaggio storico)
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Speciali: Doppiaggio storico rimasterizzato, sottotitoli italiani fedeli all'originale, signle di testa e coda storiche della versione tv italiana