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giovedì 1 novembre 2018

OVERLORD

di Matteo Marescalco

*recensione pubblicata su Cinema4Stelle: http://www.cinema4stelle.it/overlord_recensione.html

A proposito del suo Cloverfield Universe, J.J. Abrams ha parlato di un gigantesco parco giochi in cui ogni film corrisponde ad un'attrazione tematicamente collegata alle altre. I film in questione sono Cloverfield, 10 Cloverfield Lane (tenuto celato fino all'ultimo momento ed arrivato ben 8 anni dopo) e The Cloverfield Paradox (lanciato su Netflix immediatamente dopo la trasmissione a sorpresa del trailer in occasione del Super Bowl dell'anno in corso). Cosa c'entra Overlord con l'universo Cloverfield? In molti, prima che il film fosse presentato al Fantastic Fest di Austin e già durante la lavorazione, hanno avanzato l'idea che si trattasse del famigerato Cloverfield 4. In effetti, leggendo la sinossi del film, si comprende quanto questi dubbi fossero assolutamente dotati di fondamento. 

È la vigilia dello sbarco in Normandia. Un contingente di soldati sta per arrivare in Francia per via aerea. Il gruppo di paracadutisti americani deve abbattere una torre di controllo. L'aereo su cui viaggiano, però, viene colpito dal fuoco dei mitragliatori nemici e i soldati si ritrovano catapultati nel bel mezzo di un villaggio francese occupato dai nazisti. Ben presto e grazie al sostegno di una ragazza del luogo, il gruppo si accorge che il sottosuolo del villaggio nasconde un terribile segreto. Gli scienziati nazisti, infatti, hanno costruito una fitta trama di laboratori per testare un siero che trasforma gli uomini in zombie e dar vita, in questo modo, ad un esercito immortale.

Anche Overlord non è sfuggito alla coltre di mistero che caratterizza ogni progetto di J.J. Abrams, mago del marketing e delle tecniche di depistaggio usate per stuzzicare gli spettatori da molto tempo prima dell'uscita del film nelle sale. Questa folle commistione tra war movie, buddy film e horror è quanto di più lontano possa esistere da un saggio teorico come Cloverfield. Anzi, l'assunto su cui poggia lo spin-off, 10 Cloverfield Lane, viene completamente ribaltato. Tanto là l'apocalisse era già accaduta ed era relegata al fuori campo, quanto in Overlord si spinge l'acceleratore sul gore estremo e sullo splatter gettato in faccia allo spettatore. 

Il nazi-zombie movie è costruito su una drammaturgia da manuale che parte con lentezza e va incontro ad una clamorosa progressione che conduce verso un secondo atto dinamitardo e canzonatorio. Anche l'ottica del videogame viene inglobata da questo prodotto fresco ed inventivo che riesce a caratterizzare ogni singolo personaggio che anima il suo mosaico. Julius Avery dirige un blockbuster rigorosamente travestito da B-movie a cui, probabilmente, la distribuzione italiana (20th Century Fox) non ha creduto più di tanto. Overlord è una produzione mainstream originale e particolarmente attenta ai gusti del proprio spettatore tipo, cui viene dato in pasto un divertimento sveglio e mai omologato al resto della produzione di massa. 

Non perdete questo assurdo ibrido che ha il coraggio scriteriato di rileggere la storia con toni da screwball comedy e che dimostra di conoscere alla perfezione l'eterogeneo materiale che maneggia. Un divertissment del genere è una vera boccata d'ossigeno!

*recensione pubblicata su Cinema4Stelle: http://www.cinema4stelle.it/overlord_recensione.html

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