Powered By Blogger

mercoledì 9 settembre 2020

FANTASY ISLAND: DA OGGI DISPONIBILE IN HOME-VIDEO IL NUOVO FILM BLUMHOUSE

 di Matteo Marescalco

Grazie a Universal Home Entertainment, da oggi è disponibile in home-video Fantasy Island, l'ultimo film Blumhouse ad arrivare in sala durante questo sciagurato 2020. Il progetto è stato distribuito da Sony Pictures lo scorso Febbraio e ha preceduto la release de L'uomo invisibile (di cui abbiamo recensito l'edizione in DVD), vero titolo di punta della stagione per la casa di produzione di Jason Blum. 

In Fantasy Island, l'enigmatico signor Roarke realizza i sogni segreti dei suoi fortunati ospiti in un resort tropicale lussuoso ma remoto. Il film prende in prestito il concept della serie-tv di successo degli anni '80 Fantasilandia, trasformando però il genere di appartenenza in chiave horror. Jeff Wadlow riporta sullo schermo il gioco maledetto, meccanismo che è già stato trattato recentemente in Obbligo o verità e in Ouija. Ovviamente, il gioco non è utilizzato come mero jump-scare ma rivela ciò che i personaggi (e gli spettatori) ignorano e li costringe a venire a patti con la verità. 

Il film in sè è abbastanza deludente, soprattutto se paragonato ai migliori progetti prodotti da Blumhouse. Di spaventi ce ne sono pochi e, allo stesso modo, anche la sottile tensione psicologica è totalmente assente. Fantasy Island rimane comunque una giostra ben orchestrata soprattutto per gli adolescenti in cerca di paure di bassa lega. Di tutto rispetto è l'edizione in DVD, a cui, grazie a Universal, abbiamo potuto dare uno sguardo in anteprima. Il disco contiene una serie di scene eliminate con il commento del regista Jeff Widlow, la versione cinematografica e quella originale e censurata a causa dei contenuti espliciti e crudi per la sala. Infine, quest'ultima versione contiene anche il commento audio con il regista e con il cast. 

Tutto sommato, Fantasy Island si presta ad una visione spensierata e l'edizione in DVD non potrà far altro che arricchire la vostra collezione domestica!

Scheda tecnica

Supporto: DVD

Titolo: Fantasy Island

Durata: 1h 45minuti

Genere: Horror

Produzione: Stati Uniti 2020

Regia: Jeff Wadlow

Sceneggiatura: Jeff Wadlow, Chris Roach, Jillian Jacobs

Cast: Michael Pena, Maggie Q, Lucy Hale, Austin Stowell, Jimmy O. Yang, Michael Rooker

Distribuzione: Universal Home Entertainment

Data di uscita: 09/09/2020

Formato video: 2.39:1 anamorfico 16:9 

Audio: Italiano, Inglese, Ceco, Polacco, Ungherese

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Arabo, Bulgaro, Ceco, Croato, Ebraico, Greco, Islandese, Polacco, Portoghese, Rumeno, Serbo, Slovacco, Sloveno, Turco, Ungherese

Contenuti speciali: Sei scene eliminate con il commento del regista Jeff Wadlow, Versione originale censurata, Commento audio con il regista Jeff Wadlow e il cast

sabato 25 luglio 2020

L'UOMO INVISIBILE: L'ULTIMO CAPOLAVORO BLUMHOUSE ARRIVA IN HOME-VIDEO!

 di Matteo Marescalco

A partire dal 22 Luglio, L'uomo invisibile è stato distribuito in home-video anche in Italia. L'ultimo film prodotto da Blumhouse Productions è andato incontro ad un cammino decisamente ostile. Dopo essere stato distribuito nelle sale americane, il titolo è stato ritirato dai cinema a causa dell'imperversare della pandemia da Covid-19. Insieme ad Emma e a Trolls-World Tour, poi, è stato uno dei primi film ad essere reso disponibile in Video on Demand. Universal Pictures e Blumhouse Productions hanno preso insieme questa scelta per evitare il dilagare della pirateria e per fornire al pubblico un prodotto con l'obiettivo di mantenerlo "congelato" e bloccato ancora per altro tempo. Recentemente, tra l'altro, Universal ha comunicato la decisione di distribuire i film on demand appena 17 giorni dopo la loro distribuzione in sala, sancendo la definitiva fine della release window cinematografica tradizionale da 90 giorni. 

L'uomo invisibile è stato scritto e diretto da Leigh Whannell ed interpretato da Elisabeth Moss ed Oliver Jackson-Cohen. Tra il 2010 e il 2017, Universal ha provato tre volte a riportare in auge il proprio patrimonio di mostri classici, a cui ha dato vita durante gli anni Trenta del Novecento. Ogni tentativo ad alto budget, però, è andato fallito. Piuttosto che dar vita ad un universo condiviso, quindi, perchè non provare a dare voce a progetti individuali affidati alla produzione di Blumhouse Productions? In effetti, la casa di produzione di Jason Blum ha centrato l'obiettivo, realizzando un film in grado di ottenere ampi consensi critici e di pubblico. 

A differenza dei precedenti tentativi di risuscitare i mostri classici immergendoli nuovamente nell'universo gotico che li ha resi noti al grande pubblico, però, Leigh Whannell ha optato per la resa contemporanea del mostro. Il suo obiettivo, infatti, è stato quello di depurare il materiale di partenza dagli aspetti classici che lo caratterizzavano e che avrebbero portato gli spettatori a considerare la nuova versione come già vista. 

Protagonista del film è l'uomo invisibile soltanto in senso lato. In realtà, il progetto Blumhouse si concentra molto più su Cecilia Kass, donna succube di una relazione malsana e violenta con Adrian, uno scienziato ricco e brillante ma anche manipolatore e folle. Stanca del legame tossico, la donna fugge nel corso della notte. Grazie all'aiuto dei suoi cari, la donna riesce a far perdere le proprie tracce. Scosso dall'abbandono, Adrian si suicida e lascia alla moglie una gigantesca eredità. Il testamento, tuttavia, contiene una clausola: la cifra le verrà rilasciata qualora la donna non venga dichiarata mentalmente disturbata. Per Cecilia, ha inizio un vero e proprio incubo. 

L'edizione home-video del film è disponibile alla vendita dal 22 Luglio scorso. Grazie a Universal

Home Entertainment, abbiamo avuto modo di dare uno sguardo alla versione in DVD, eccellente come da tradizione Universal. Oltre al film, infatti, il disco è corredato da una serie di approfondimenti incentrati sul backstage del film e sulla resa dell'uomo invisibile attraverso le tecnologie più moderne. I contenuti speciali sono i seguenti: Moss si manifesta, Viaggio con il regista Leigh Whannell, Gli attori, Terrore senza tempo e il Commento audio con il regista Leigh Whannell. Ogni approfondimento fornisce la possibilità di "dialogare" con gli interpreti principali del film, con i produttori e con i responsabili degli effetti speciali. 

Insomma, il nostro consiglio è quello di non perdere l'edizione in DVD o in blu-ray di questo film. Difficilmente è possibile conciliare un progetto così riuscito con un'edizione in DVD a tal punto curata!

Scheda tecnica

Supporto: DVD

Titolo: L'uomo invisibile

Durata: 119 minuti

Genere: Horror

Produzione: USA 2020

Regia: Leigh Whannell

Sceneggiatura: Leigh Whannell

Cast: Elisabeth Moss, Oliver Jackson-Cohen, Aldis Hodge, Storm Reid, Harriet Dyer

Distribuzione: Universal Home Entertainment

Data di uscita: 22/07/2020

Formato video: 2.39:1 Anamorphic Widescreen

Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano, Inglese, Spagnolo

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Spagnolo, Portoghese

Contenuti Speciali: Moss si manifesta, Viaggio con il regista Leigh Whannell, Gli attori, Terrore senza tempo, Commento audio con il regista Leigh Whannell

domenica 12 luglio 2020

TORNARE A VINCERE

 di Matteo Marescalco

*recensione pubblicata per Point Blankhttps://www.pointblank.it/recensione-film/gavin-oconnor/tornare-vincere

Sulla bocca di tutti fin dal periodo conclusivo degli anni Novanta, Ben Affleck sembra vivere in simbiosi con il mondo del cinema, visto come l'unico grembo materno in grado di assicurare la salvezza. Dopo le scorribande da regista che hanno contribuito a restaurare la sua immagine un po' appannata e sofferta, anche le sue ultime interpretazioni attoriali confermano una visione autoriale e un forte punto di vista che esulano dal ruolo svolto sul set. In modo particolare, Tornare a vincere – in cui Affleck ritrova Gavin O'Connor – assume su di sé il complesso compito di riabilitare ancora una volta un essere umano apparentemente condannato alla contrarietà di un destino nemico e alla passionalità di uno sguardo romantico, e, per questo, costantemente fuori luogo, destabilizzante, titanico e quasi infernale.

Nella sua ultima performance, Affleck risale letteralmente le pareti infernali dell'alcoolismo, lottando con una carriera sull'orlo del fallimento e con un passato da eroe liceale. Jack Cunningham, infatti, era una ex-stella del basket con un futuro radioso pressoché garantito. A causa di una serie di problemi familiari, però, il ragazzo ha scelto di mollare tutto e di abbracciare una vita faticosa e deludente. L'incontro con una donna lo ha redento ma un'ulteriore tragedia familiare lo ha spinto a ripiombare sulla bottiglia con maggiore determinazione di prima. Almeno fino a quando riceve un'allettante proposta dal dirigente scolastico del liceo frequentato da adolescente: a Cunningham è offerta la possibilità di allenare la squadra di basket e di tornare, quindi, a vincere.

*continua a leggere su Point Blankhttps://www.pointblank.it/recensione-film/gavin-oconnor/tornare-vincere

mercoledì 24 giugno 2020

BAD BOYS FOR LIFE: IL NUOVO FILM CON WILL SMITH ARRIVA OGGI IN HOME-VIDEO

di Matteo Marescalco

Il 2020 ha visto un graditissimo ritorno! Ovviamente, stiamo parlando di Bad Boys for Life, terzo episodio del franchise di Bad Boys, creato da Michael Bay nel 1995. Questo terzo episodio arriva ben 17 anni dopo la seconda installazione del franchise e sfrutta il periodo di grande spolvero per Will Smith. In effetti, a differenza dell'imbolsito Martin Lawrence, Smith può ancora vantare un eccellente physique du role e dare vita ad una serie di sipari comici conseguenti alla impietosa differenza di fisico. 

In questo film, i bad boys Mike Lowrey e Marcus Burnett sono tornati. Dopo una serie di omicidi e un attentato alla sua vita, Mike convince un riluttante Marcus a rimandare il pensionamento e a unire le forze per un'ultima missione. Insieme, si alleano con la AMMO, la nuova incredibile divisione della polizia di Miami, per fermare la spietata assassina a capo del cartello messicano Aretas. 

Indubbiamente, il film rappresenta una riflessione sullo scorrere implacabile del tempo e le differenti metodologie adottate dai poliziotti rappresentano l'inevitabile scontro tra pellicola e digitale. Oltre ad una serie di gag slapstick molto riuscite e ad una trama fitta ed intricata, Bad Boys for Life rappresenta un ottimo sequel emulatore dello stile di Michael Bay (che compare anche in un cammeo). Grazie a Will Smith e Martin Lawrence ci si diverte, si ride, ci si commuove e ci si emoziona. 

Insomma, il nostro voto all'edizione home-video in DVD non può che essere positivo. Anche i Contenuti Speciali, tutto sommato, sono snelli. Questa caratteristica, però, non priva il disco della sua buona riuscita complessiva ma, anzi, consente allo spettatore di concentrare la sua attenzione unicamente sul film. Scene eliminate, Scene tagliate e papere, L'audizione di Stephen A. Smith e Trailer vari, infatti, puntano soprattutto al suo stomaco e offrono la possibilità per godere per qualche altro minuto dell'ironia che attraversa il film a pianta stabile. 

L'edizione in home-video di Bad Boys for Life è disponibile dal 24 Giugno ed è perfetta per una serata in compagnia di amici e all'insegna del divertimento!

Scheda tecnica
Supporto: DVD
Titolo: Bad Boys for Life
Durata: 119 minuti
Genere: Azione
Produzione: USA 2020
Regia: Adil El Arbi e Bilall Fallah
Sceneggiatura: Joe Carnahan, Chris Bremner, Peter Craig
Cast: Will Smith, Martin Lawrence, Paola Nunez, Joe Pantoliano, Kate del Castillo, Vanessa Hudgens
Distribuzione: Universal Home Entertainment
Data di uscita: 24/06/2020
Formato video: 2.39:1 Anamorfico 16:9
Audio: Dolby Audio 5.1 Italiano, Inglese, Francese, Tedesco
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Arabo, Fiammingo, Francese, Olandese, Tedesco, Turco
Contenuti Speciali: Scene eliminate, Scene tagliate e papere, L'audizione di Stephen A. Smith, Trailer vari

martedì 16 giugno 2020

LES CHANSONS D'AMOUR

 di Matteo Marescalco


*recensione pubblicata su Point Blankhttps://www.pointblank.it/recensione-film/christophe-honore/speciale-mubi-les-chansons-damour

[Questo articolo fa parte di uno Speciale dedicato alla piattaforma di streaming on demand MUBI, un focus monografico composta da una galleria di recensioni contaminate da riflessioni teoriche, emotive, autobiografiche, per riflettere trasversalmente sul tema della cinefilia on demand e sul più generale rapporto che intessiamo oggi con le immagini. Il progetto è stato presentato e inquadrato nell'editoriale "Di MUBI e del nome del cinema", che potete trovare qui].





Sulle rive della Senna,

giovani ragazzi a mezzogiorno

Michel con Madeleine, Pierre

con Jeanne e Germaine

che cammina con Jean.

Se il cielo è pieno di uccelli,

cosa ti importa

del fuoco che brucia all’inferno?

Nel suo Saggio sul luogo tranquillo Peter Handke sostiene che, senza alcuna intenzione né tanto meno progetto, i luoghi tranquilli si possano creare attingendo da sé stessi, a seconda delle circostanze, in mezzo a un tumulto (anzi, proprio nel pieno del tumulto) o tra le chiacchiere a volte incomparabilmente più avvilenti per lo spirito. Luoghi simili si ergono all’improvviso, dal nulla, e offrono una protezione mentre si è intenti in altre attività esperienziali. Alle volte, accade qualcosa del genere non necessariamente durante un’esperienza ma grazie al puro ricordo di essa.

Capita così che, durante un viaggio di ritorno verso casa, gli spazi poco accoglienti di un treno si trasformino nel prototipo del luogo tranquillo, animato dal fuoco ormai spento di chi cerca nel futuro indefinito il desiderio di riabbracciare il passato o dall’indistinta energia vitale di chi, indefesso, confida sempre nei giorni a venire. Quelle persone a cui, normalmente, si guarderebbe con diffidenza e con la speranza che non intacchino la nostra sfera privata restituiscono una sensazione di approdo, di accoglienza e di familiarità. Possibile dopo quanto accaduto? Necessario e sorprendente. E, così, in quell’ora mattutina, il treno diventa un luogo unico, quasi impareggiabile, scenario privilegiato e condiviso dal quale ammirare i flussi segreti delle onde. Quel luogo ha curato la mia vulnerabilità, mi ha entusiasmato, ha illuminato la penombra crepuscolare del mio intimo. Possibile che quel luogo tranquillo fosse tale in virtù di una (di certo, paradossale) fuga dalla società, di una riluttanza e di una parziale sofferenza verso ogni compagnia? O, piuttosto, è sensato credere che i rumori provenienti dal mondo di fuori – la vibrazione del treno in corsa, il chiacchiericcio dei compagni di viaggio, i ripetuti annunci agli altoparlanti – non siano altro che tracce in grado di risvegliare da lunghe fantasticherie? In tal senso, il luogo tranquillo sarebbe in grado di spingere dentro di sé a causa del suo statuto ontologico e, al tempo stesso, di cullare verso l’esterno, grazie al rumore, al frastuono e al chiasso del fuori campo, che continuamente insiste sui suoi confini. Anche il cinema, indipendentemente dal suo supporto di fruizione, è un luogo tranquillo.

*continua a leggere su Point Blankhttps://www.pointblank.it/recensione-film/christophe-honore/speciale-mubi-les-chansons-damour